Un valida alternativa per un accurata pasturazione soprattutto durante delle sessioni veloci è costituita dai “pellets” in commercio ce ne sono ormai di tutti i gusti e colori…
Dai pellets al pesce ideali per l’estate poiché l’acqua calda facilita il loro rilascio di oilo costituendo una valida alternativa alle boiles e alle altre pasture, ai pellets alla frutta o alle creme perfetti per abbinarci svariate tipologie di boiles , questi cilindretti hanno la capacità di scigliersi rapidamente nell’acqua diventando in poco tempo un sorta di sfarinato che rimane adagiato sul fondo ,ovviamente non tutti pellets hanno lo stesso tempo di scioglimento, alcuni impiegano periodi più o meno lunghi e ne esiste una tipologia denominata Chuncks creata per l’innesco, con la capacità di resistere all'acqua molto a lungo .per poterli innescare poichè molto duri dobbiamo utilizzare il trapanino ,dopo averli forati possiamo utilizzare il nostro ago da innesco e montarli sul nostro terminale come se fossero delle classiche boiles.
Il miglior utilizzo che si può fare con i pellets è metterli nei sacchetti PVA (materiale che si scioglie in acqua) attaccarli ai nostri piombi e lanciarli con la nostra pallina innescate e attaccata al sacchetto stesso. Al contatto con l'acqua il sacchetto inizierà a sciogliersi dolcemente e una pioggia di pellets adagerà sopra la nostra lenza facendo si che la nostra canna sia sotto una sicura e funzionale pasturazione .
La mia tecnica per legare il sacchetto è un po’ diversa dal comune, infatti personalmente preferisco inserire il piombo all’interno del sacchetto, facendo uscire il terminale dalla bustina attaccando l'amo all’esterno del sacchetto stesso.

I sacchetti di PVA però non sono tutti uguali, ci sono di svariati prezzi ,misure e tipologie, infatti alcuni possiedono tanti micro fori sulla loro superficie che gli permette di affondare più in fretta ,mantenendo comunque un prezzo più alto rispetto ai sacchetti che non li hanno , per risparmiare e risolvere il problema basta forarli con l'ago da innesco prima di lanciare .per sapere se il numero dei fori che abbiamo fatto è sufficiente basta osservare se dopo il lancio questi rimango qualche secondo a galla ,se questo avviene significa che la prossima volta dobbiamo fare più fori alla nostra bustina per farla affondare più rapidamente ,per evitare che il terminale rimanendo a galla si impicci con il piombo prima di raggiungere il fondo.
Un altro buon utilizzo che si può fare con i pellets consiste nel bagnarli per bene in un secchio e lasciarli li per 10-20 minuti ,questi si sfalderanno divenendo una sorta di pastura che possiamo chiamare “method” uno sfarinato ottimo per essere applicato sui piombi appositi ,ideale per posti molto frequentati dai pescatori.

Vediamo ora che effetto avranno i nostri pellets in azione:

foto 1 i pellets appena arrivati in acqua ,foto 2 e 3 effetto dello scioglimento

 

Alex Bigozzi